Revisione Cambio Fiat 500 – 126

Video completo sulla revisione dettagliata del cambio fiat 500 e 126


Il restauro del cambio è stato suddiviso in 3 parti per facilitarvi il lavoro. In questo articolo procederemo all’assemblaggio della  trasmissione apportando le adeguate revisioni e sostituzioni di parti logorate. Occorrente: 

– 1 litro di olio per trasmissione

– 2 Cuffie per semiassi

– 2 Cuffiette per manicotti

Silicone ad Alte Temperature (utilizzato nei motori Fire per sigillare la coppa dell’olio)

Kit guarnizioni di revisione per cambio fiat 500 – 126 (comprende la guarnizione del coperchio degli ingranaggi – la guarnizione dell’ingranaggio del contachilometri – la boccola in rame della guida presa diretta e i paraoli delle flange)

Iniziamo! Con una chiave da 10 svitiamo il perno che fissa l’ingranaggio del contachilometri, lo estraiamo e sostituiamo la vecchia guarnizione con la nuova.

Sostituiamo i Paraoli delle flange.

Rimuoviamo la ghiera dalla vecchia cuffia dei semiassi e la installiamo in quella nuova con le linguette rivolte verso l’esterno che andranno a fare presa sulla flangia.

Adesso applichiamo il silicone sulla campana senza timore di abbondare dato che rimuoveremo le parti in eccesso una volta fissato al corpo del cambio.

Ne mettiamo un po’ anche sulla cornice interna delle flange e le prepariamo prima dell’assemblaggio!

Quindi messo il differenziale in posizione, procediamo alla registrazione della coppia conica con della carta calibrata (reperibile presso i centri specializzati).

Inseriamo la campana nelle guide filettate e appuntiamo i perni. Con un martello di gomma colpiamo lievemente per farla assestare.

A questo punto possiamo inserire le flange e le facciamo combaciare con i cuscinetti del differenziale.

Stringiamo i perni della campana e rimuoviamo il silicone in eccesso.

E’ il turno dei perni delle flange, li fissiamo con una 14 in diagonale per farli aderire perfettamente.

Per un fattore estetico, consigliamo di verniciare di nero il coperchio degli ingranaggi, la leva del meccanismo della frizione e le due ghiere delle cuffie dei semiassi.

Continuiamo lubrificando la nuova cuffia e la facciamo scorrere sul semiasse.

Adesso facciamo combaciare le linguette delle ghiere di cui abbiamo parlato pocansi con le flange e li fissiamo con 4 perni da 10.

Siamo pronti per fissare il tappo dell’olio, prima lo lubrifichiamo per facilitarne lo smontaggio futuro.

Montiamo il nuovo paraolio alla guida della presa diretta e se è il caso sostituiamo il cuscinetto. Anche qui applichiamo un pò di silicone per prevenire le perdite e la fissiamo con il suo perno da 10, rimuovendo in seguito il materiale in eccesso.

Muniti di pazienza rimontiamo la leva e la forcella del cuscinetto.

NB.: Fate molta attenzione alle condizioni delle boccole in plastica (teflon) e se sono logorate provvedete alla sostituzione.

Fissiamo la forcella alla leva con il suo perno da 13.

Montiamo il cuscinetto reggispinta sempre se si trova in buone condizioni e reinseriamo i due fermagli con l’aiuto di un cacciavite italiano.

Colleghiamo la molla della leva con la campana e ne verifichiamo il funzionamento. E’ arrivato il momento di montare le nuove cuffie e inserire i manicotti con il relativi fermagli.

Adesso arriva la parte più soddisfacente!

Prendiamo l’olio per la trasmissione, consigliamo il W90, ma ormai è introvabile quindi ci accontentiamo del w80/90 e ne occorre 1 litro o 1 litro e 2.

Azioniamo tutti gli ingranaggi tramite il selettore posto sul retro del cambio e giriamo a mano la presa diretta e lubrifichiamo tutto.

Mettiamo un pò di olio per far aderire al meglio la nuova guarnizione in sughero e rimontiamo il coperchio con i 4 perni da 10 senza stringere troppo forte per dare una resa migliore.

Abbiamo finito!

Nelle 3 parti del video puoi vedere la trasformazione del cambio, inizialmente pieno di grasso, incrostazioni e con delle perdite d’olio.

Adesso si presenta completamente pulito e revisionato, ma soprattutto pronto per essere montato sulla nostra Fiat 500!

Video completo e dettagliato sul restauro (Parte 3)

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